Salerno: l’amour n’est plus aimé

Nello scorso anno abbiamo portato a Salerno numerose attività oltre alla fiera mercato Fumettour Salerno 2009. Nel 2010 no ed una domanda ci è stata spesso ripetuta e soprattutto dopo le recenti manifestazioni in zona si fa pressante.

Tornerà il Fumettour a Salerno?

Siamo spiacenti, non è più previsto e non certo a causa del pubblico, sempre caloroso ed entusiasta, ne a causa degli altri impegni che abbiamo con le altre manifestazioni d’arte che gestiamo.

La causa? Alcuni degli espositori presenti alla precedente edizione avevano dichiarato di voler organizzare loro un evento al posto del Fumettour con lo scopo di boicottare la manifestazione e nel frattempo hanno dato il via ad una serie di delazioni e minacce contro la nostra organizzazione e le nostre attività attraverso Facebook, numerosi forum e social network, presso le altre fiere e gli addetti ai lavori ed infine con contatti diretti con gli enti, comune di Salerno in primis.

La cosa non ci ha sorpreso, anzi può succedere. Quando un’organizzazione esterna al territorio riesce a metter su una fiera del fumetto dove da anni era tutto fermo capita che le realtà locali, ad esempio alcuni commercianti al dettaglio di fumetti, pensino: “Ci riescono loro, possiamo riuscirci anche noi”.

E si fossero limitati a tirar su una fiera saremmo pure contenti, anzi orgogliosi di avere dato il via ad un circuito positivo e virtuoso ed adesso Salerno avrebbe la “propria” fiera. Ma si sa che è criticare o sparare bugie è ben più facile che costruire ed i risultati ad un anno di distanza sono visibili proprio dal pubblico Salernitano rimasto orfano della manifestazione.

Don Chisciotte (di Marco Cima)

Don Chisciotte (di Marco Cima)

A causa di queste poche mele marce l’ambiente si è saturato di negatività e noi, richiamati “informalmente” da rappresentanti istituzionali abbiamo, purtroppo, dovuto sospendere sia l’organizzazione laboratori di Disegnamo un mondo diverso nelle scuole che era voluto inizialmente dall’assessore Avossa e l’aveva entusiasmata, che la partecipazione all’iniziativa per i più piccoli L’isola dei bambinial Parco Pinocchio (che la primavera scorsa ci ha visto protagonisti per ben quattro weekend e permesso di girare un corto). Questo oltre al sospendere la fiera vera e propria, il Fumettour Salerno, che, giova ricordarlo, aveva tra l’altro dato spazio gratuitamente alla locale Scuola di Comix ed a numerosi autori della zona in un ricchissimo programma oltre ad aver, a nostro modestissimo avviso, riportato una certa visibilità nazionale al territorio.

Abbiamo provato a lottare ma è stato come battersi contro i mulini a vento; infatti codesti “signori” hanno tenuto a ricordare ai rappresentanti degli enti pubblici quanto essi e le loro famiglie “pesano” in termini di voti mentre noi siamo di fuori territorio, quindi amen, possiamo mettere una pietra sopra alle esigenze degli appassionati salernitani, soprattutto di quelli che non possono viaggiare.

Una piccola storia di piccolissimi interessi di bottega il cui scopo finale è che non si faccia mai niente così da rimanere loro, in esclusiva, a  “spacciar giochi e fumetti” (parole loro).

Noi ci abbiamo provato ma ci è stato impedito ed è un vero peccato per gli appassionati, un’occasione persa per il territorio, un successo che si godranno, a spese dei propri clienti, solo sciacalli ed avvoltoi.

Fumettour:  Come Don Chiscotte.

~ di Staff su 28 settembre 2010.

 
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